Il Bonus Sicurezza 2026 è una delle agevolazioni fiscali più interessanti per chi desidera installare un sistema di allarme, antifurto o videosorveglianza e rendere la propria abitazione più sicura, riducendo al tempo stesso i costi grazie alla detrazione IRPEF.
In questo articolo di Securion.it scoprirai come funziona il Bonus Sicurezza nel 2026, quanto puoi detrarre e quali impianti di sicurezza rientrano nell’agevolazione.
Cos’è il Bonus Sicurezza 2026
Il Bonus Sicurezza è una detrazione fiscale prevista per gli interventi di prevenzione contro furti, intrusioni e atti illeciti. Rientra nelle agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio e non richiede lavori di ristrutturazione.
È possibile accedere al bonus anche con la sola installazione di un impianto di allarme o videosorveglianza, purché conforme ai requisiti previsti dalla normativa.
Quali sistemi di sicurezza rientrano nel Bonus
Il Bonus Sicurezza 2026 copre l’acquisto e l’installazione di numerosi dispositivi di protezione per la casa, tra cui:
- impianti di allarme e antifurto (wireless o cablati)
- sistemi di videosorveglianza con telecamere interne ed esterne
- sensori volumetrici e perimetrali
- contatti magnetici per porte e finestre
- porte blindate e portoncini di sicurezza
- inferriate, grate e cancelli di sicurezza
- serrature di sicurezza e sistemi anti-effrazione
- tapparelle e persiane blindate
👉 Sono incluse sia le spese per la fornitura che per l’installazione dell’impianto.
❌ Non rientrano nel bonus:
- canoni di vigilanza privata
- abbonamenti a centrali operative o servizi di monitoraggio
- manutenzione ordinaria non legata all’installazione
Quanto si può detrarre con il Bonus Sicurezza 2026
Per le spese sostenute nel 2026, la detrazione fiscale è così suddivisa:
Bonus Sicurezza prima casa
- Detrazione del 50%
- Spesa massima: 96.000 € per unità immobiliare
- Detrazione massima: 48.000 €, suddivisa in 10 rate annuali
Bonus Sicurezza seconde case
- Detrazione del 36%
- Spesa massima: 48.000 € per unità immobiliare
- Detrazione massima: 17.280 €, in 10 rate annuali
Esempio pratico
Installando un impianto di allarme da 2.000 € sulla prima casa nel 2026, potrai recuperare:
- 1.000 € di detrazione totale
- 100 € all’anno per 10 anni nella dichiarazione dei redditi
Chi può richiedere il Bonus Sicurezza
Il Bonus Sicurezza può essere richiesto da tutti i soggetti che sostengono la spesa e sono soggetti a IRPEF:
- proprietari di casa
- inquilini
- comodatari
- usufruttuari
- familiari conviventi
È fondamentale che fatture e bonifici siano intestati al beneficiario della detrazione.
Come ottenere il Bonus Sicurezza
Per usufruire della detrazione non è necessario presentare domande o pratiche preventive.
Procedura corretta:
- Effettuare il pagamento tramite bonifico parlante, indicando:
- causale del versamento (art. 16-bis TUIR)
- codice fiscale del beneficiario
- partita IVA o codice fiscale dell’installatore o fornitore
- Conservare fatture e ricevute di pagamento
- Inserire la spesa nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF)
La detrazione verrà recuperata automaticamente nei 10 anni successivi.
Perché scegliere Securion per il tuo impianto di sicurezza
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Bonus Sicurezza 2026: conviene davvero?
Grazie al Bonus Sicurezza 2026 puoi proteggere la tua casa, prevenire i furti e risparmiare fino al 50% sull’investimento.
Se stai valutando l’installazione di un impianto di allarme o videosorveglianza, questo è il momento giusto.
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